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Abdesselem Triki, ex Ministro degli Esteri della Libia e braccio destro di Mouammar Gheddafi è arrivato in queste ore in Tunisia. Si ignora se sia in visita privata, ufficiale o in cerca di rifugio in Tunisia. L’ex Ministro viaggia su una macchina blindata, scortato da auto con sirene rosse e targhe sconosciute in Libia e Tunisia.
Triki alloggerà all’hotel Regency a Gammarth (Tunisi). I giornalisti dell’emittente Al Jazeera hanno cercato di intervistarlo nella hall dell’albergo.
La reazione è stata violenta tanto che sono volati insulti. Il Ministro ha cercato di aggredire fisicamente l’inviato. Grazie all’ intervento degli uomini della sua scorta i giornalisti sono stati allontanati.
Alcune decine di manifestanti libici che si trovavano a Tunisi hanno raggiunto Gammarth e davanti ai cancelli dell’hotel hanno iniziato a lanciare slogan contro il regime di Gheddafi mostrando la bandiera tricolore dei ribelli. Secondo le notizie che circolano in città in queste ore Triki sarebbe venuto in Tunisia come inviato di Gheddafi.
La Tunisia ha mantenuto fino ad ora una posizione neutrale, negando alla Nato l’utilizzo di basi navali e aeree. (foto: media NF)
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