mercoledì 20 aprile 2011

La Tunisia al 64esimo Festival del Cinema di Cannes

La Tunisia dopo dal 14 gennaio 2011 sta vivendo un periodo molto difficile e molto attivo allo stesso tempo. La rivoluzione affrontata dal popolo tunisino, ed in particolare dai giovani, ha portato alla destituzione del vecchio regime di Ben Ali ed allo stesso tempo ha innescato molte altre “grandi” rivoluzioni politiche, di comunicazione e sociali. La libertà di stampa e la libera circolazione delle informazioni è qualche cosa di nuovo ed ancora in via di consolidamento. Il totale controllo di tutti i canali informativi da quelli televisivi, radiofonici e della carta stampata lascia il posto a nuove idee ed un fiume di parole. Escono nuovi libri, per la prima volta si sostengono dibattiti televisivi e, novità assoluta, iniziano i primi comizi politici nel preparativo delle prossime elezioni del 24 luglio. Manca ancora un giornalismo di qualità.
Oggi tutti sono iper-informati e le notizie sono diventate più pericolose delle bombe, tutti hanno accesso a tutto ma pochi sono i burattinai che tirano i fili. Noi, come pedine in questo gioco, veniamo spostati da un sito all'altro, rimbalziamo da un'opinione all'altra, cadiamo nella rete come pesci, contenti di sapere qualche cosa prima degli altri.
La Tunisia ha fatto esperienza con i social network  attraverso i quali durante la rivoluzione passavano tutte le notizie, il regime non è riuscito a censurarlo in tempo.  risultati sono davanti agli occhi di tutti. Una volta il mondo andava avanti più lentamente con il ritmo della posta. Scrivere e mandare una lettera era un'arte. Oggi le mail sfrecciano come missili e i miei figli non sanno nemmeno cosa siano i francobolli.
In questo vulcano che “erutta” idee  e lotta con i denti per uscire da una fase economica traballante, l’attività culturale è innarrestabile: spettacoli teatrali, concerti, film, libri , fotografia. Un mondo rimasto troppo tempo in silenzio scatena la sua vena creativa con entusiasmo.  E proprio a questo entusiasmo verrà reso omaggio nel corso della 64esima edizione del Festival del Cinema di Cannes in programma dall’11 al 22 maggio 2011 con la presidenza della giuria affidata all’attore americano Robert De Niro.
Oltre alla presenza di uno stand cinematografico della Tunisia al villaggio internazionale del festival dove i diversi paesi promuovono i loro prodotti cinematografici, la città di Cannes accoglierà nelle sue strade spettacoli folcloristici e musicali della Tunisia insieme ad una sfilata di moda. A margine del festival, 30 cortometraggi prodotti da giovani registi verranno proiettati per tendere omaggio ai giovani della rivoluzione.
Una conferenza stampa è stata programmata per presentare la cinematografia tunisina unitamente ad un invito ai produttori cinematografici di girare film nel paese.
Alcuni registi hanno già scelto questo paese per i loro film Giuseppe Tornatore con “Baarìa” girato in Tunisia nel 2009 e George Lucas con “Guerre Stellari”. I set dei film sono diventati meta di escursioni per gli amanti del cinema.
Fonte: Notiziefresche.info

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