mercoledì 8 giugno 2011

Campo di Dhiba: ancora disegni, le parole non servono più

La gente è rimasta senza parole. Un prigioniero di Gheddafi ha raggiunto il Campo di Dhiba domenica 5 giugno. Viveva nella regione di Nalut. Si chiama Khalifa Saleh. Non ha voluto raccontare niente, ha chiesto solo carta e colori. I suoi disegni parlano per lui. Verranno venduti per finanziare il campo e sopperire ai bisogni dei rifugiati come lui.






Nessun commento:

Posta un commento

Post più popolari