Oggi è arrivata la vittima più piccola di questo conflitto. Dieci mesi, avvolta in una coperta di lana, è stata colpita da una scheggia metallica che le ha fratturato l'omero.
Per fortuna le condizioni non sono gravi: verrà ingessata e starà presto bene.
Fuori da un ufficio dell'ospedale si è formata una piccola folla: egiziani, filippini, ma anche libici, aspettano di telefonare a casa. Dentro c'è una postazione internet che il direttore dell'ospedale mette a disposizione delle persone che vivono nella zona, affinché possano comunicare con i parenti lontani. Misurata è da due mesi imprigionata dal black out delle comunicazioni e molte famiglie, al di là del confine, aspettano notizie.
Arrivano due feriti appartenenti alle forze di Gheddafi, due ragazzi libici di diciotto e vent'anni. Come tutti i feriti arrivati in questi giorni, vengono stabilizzati nella tenda del pronto soccorso e, poi, trasferiti nei reparti.
In questa guerra tremendamente brutale, questo mi sembra un segnale di civiltà e di rispetto dei diritti umani fondamentali.
Fonte: Emergency
.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Post più popolari
-
Vous êtes très nombreux à réagir à la guerre en Libye et à envoyer vos questions. Michel Collon qui a publié plusieurs livres sur les strat...
-
Les portes du Menzel Auteur : Abdelmajid Bouslama Éd. Cartaginoiseries-Abencerage. Format : 15/21 - 344 p. ISBN : 9978-9973-704-18-4 (...
-
A volte ripenso a dove sia iniziata la mia passione per il lavoro umanitario e per gli aiuti nelle zone di crisi. Posso dire con certezza ch...
-
Houmt Souk Djerba, il Forte Spagnolo Disegno dei bambini di Ramada Houmt Souk, Djerba il porto Non lo so piu' dove vivo e...
-
Cette semaine dans la presse en anglais, difficile de ne pas penser à la petitesse de la réaction de l’opulente Europe à l’arrivée de 20 000...
Nessun commento:
Posta un commento